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COLLEZIONE
DI DAGHERROTIPI DEL MUSEE SUISSE DE L'APPAREIL PHOTOGRAPHIQUE
Durata
del progetto
: Dal gennaio 2009, in corso
Istituzioni
responsabili : Musée suisse de l'appareil photographique,
Vevey; Institut suisse pour la conservation de la photographie,
Neuchâtel
Il progetto in breve : La conservazione della memoria dei
processi fotografici è uno degli obiettivi del Musée suisse de
l'appareil photographique che raccoglie, tra le altre cose, un
rimarcabile insieme di dagherrotipi. Tale fondo è stato completato
con l'acquisto di una parte della collezione di Thomas Ganz di
Zurigo. Circa quaranta dagherrotipi rappresentano per lo più dei
bambini, soli o in gruppo. Il fondo di dagherrotipi del Musée
suisse de l'appareil photographique è composto di 77 pezzi di
cui 55 sono ancora da restaurare. Sarà oggetto di un'esposizione
permanente accompagnata da mezzi audiovisivi che presentano diverse
vedute e impressioni derivanti da dagherrotipi. Sarà anche effettuata
una documentazione video del restauro.
Lavori: conservazione / restauro, riproduzione numerica,
catalogazione.
Esposizione: "Aux origines de la photographie" prima tappa
della nuova esposizione permanente a partire dal 25 marzo 2009
(www.cameramuseum.ch).
Accesso : Musée suisse de l'appareil photographique, Vevey
FONDO
"RETOUR D'ANGOLA"
Durata del
progetto : Dal gennaio 2009, in corso
Istituzioni responsabili : Musée d'ethnographie di Neuchâtel;
Istituto svizzero per la conservazione della fotografia, Neuchâtel
Il progetto in breve : Il Museo d'etnografia di Neuchâtel
possiede un fondo etnografico sull'Angola, le cui collezioni costituiscono
uno degli insiemi più vasti esistenti al mondo. Raccolte, in gran
parte, durante la seconda missione scientifica svizzera in Angola,
nel periodo 1932-1933, da ricercatori del cantone di Neuchâtel,
esse costituiscono un'importante scelta fotografica. Le fotografie
fatte da Théodore Delachaux, direttore del Museo d'etnografia,
e Charles-Emile Thiébaud, geologo della spedizione, documentano
lo sguardo di scientifici sulla popolazione e sulle situazioni
incontrate. Oltre a numerosi ritratti, il fondo comprende delle
scene di caccia, delle fotografie che documentano la vita quotidiana,
i gesti tecnici (fabbricazione di cesti e di strumenti, ceramica,
pesca…) e i rituali (danze, cerimonie d'iniziazione, scene di
divinazione….). La collezione è eccezionale sia sul piano estetico
sia sul piano della documentazione etnografica. Lavori:
conservazione / restauro e digitalizzazione di 516 stampe originali.
Esposizione: "Retour d'Angola", 6.12.2007-31.12.2010, Musée
d'ethnographie Neuchâtel.
Accesso previsto (sul luogo e online): Musée d'ethnographie
Neuchâtel (www.men.ch)
Pubblicazione: Gonseth, Marc-Olivier; Knodel, Bernard;
Reubi, Serge. Retour d'Angola. Musée d'ethnographie Neuchâtel,
2010. ISBN 978-2-88078-034-0
FONDO
HERBERT MATTER
Durata del
progetto:
Dal 2009, in corso
Istituzioni responsabili: Fondazione svizzera per la fotografia,
Winterthur; Istituto svizzero per la conservazione della fotografia,
Neuchâtel
Il progetto in breve: Gli obiettivi principali di questo
progetto sono la salvaguardia, il restauro e la digitalizzazione
di una selezione di originali (120 vintages), facenti parte del
fondo Herbert Matter de la Fondazione svizzera per la fotografia,
che raggruppa le sue prime opere (fotografie, fotomontaggi, incisioni,
dipinti e disegni).
Herbert Matter (1907-1984) fa parte dei grandi fotografi e graphic
designer svizzeri degli anni 1920-30. Studia pittura presso la
Scuola delle Belle Arti di Ginevra, in seguito presso l'Accademia
Moderna di Parigi. Lavora insieme al cartellonista Cassandre e
all'architetto Le Corbusier. Nell'anno 1932 torna in Svizzera,
dove realizza dei cartelloni per l'Ufficio del turismo svizzero;
cartelloni riconosciuti per il loro design innovatore. Nell'anno
1936 emigra negli Stati Uniti e prossegue la sua carriera di fotografo
e grafista. Il fondo Herbert Matter della Fondazione svizzera
per la fotografia raggruppa la sua opera sino al 1936.
Le fotografie, una volta restaurate, saranno oggetto di una mostra
e di una pubblicazione che dovrebbe permettere di presentare l'insieme
della sua opera, sia la parte svizzera sia la parte americana.
Il progetto è in relazione con la realizzazione del film documentario
del realizzatore Reto Caduff "The visual language of Herbert Matter"
la cui uscita è prevista nel 2010 (vedi www.herbertmatter.net).
Lavori: Conservazione / restauro, digitalizzazione e catalogazione
di 120 vintages.
COME
UN EDITORE DI CARTOLINE POSTALI ILLUSTRAVA LA SVIZZERA CENT'ANNI
FA: ALBI DI COLLEZIONE PHOTOGLOB-WEHRLI
Durata del
progetto: Dal 2008, in corso
Istituzione responsabile: Biblioteca nazionale svizzera
/ Archivio federale dei monumenti storici, Berna; Istituto svizzero
per la conservazione della fotografia, Neuchâtel
Progetto in breve: Photoglob-Wehrli
fa parte dei pionieri degli editori di cartoline postali. La collezione
comprende più di 150'000 documenti. Gli albi di collezione contengono
degli sviluppi fotografici di luoghi e di paesaggi della Svizzera
tra il 1895 e il 1930. Trattasi di 203 albi (186 fotografie per
ogni albo), un totale di circa 37'000 fotografie. La più parte
delle fotografie raccolte negli albi sono state effettuate dai
fratelli Wehrli di Kilchberg. Sono classificate nell'ordine di
data di foto scattata.
Questo progetto è il seguito del progetto fotografico "Collezione
Photoglob-Wehrli" del 2007 e permette l'accesso a una collezione
unica che illustra delle città e dei villaggi turistici e storici,
dei paesaggi e delle montagne svizzere entro il 1895 ed il 1950.
Lavori: Pulizia e conservazione degli albi; restauro delle
pagine e delle fotografie più danneggiate; digitalizzazione di
circa 15'000 stampe fotografiche per l'accesso; catalogazione.
FONDO
CARL JOST
Durata del
progetto: Dal 2008, in corso
Istituzione responsabile: Archivio di Stato del Cantone
di Berna, Berna
Progetto in breve: Carl
Jost (1899-1967) ha iniziato il suo mestiere di fotografo a Berna
alla fine degli anni 1920 fino al 1967, anno in cui ha consegnato
il suo studio a Hans Schlegel. Ha fotografato tutti gli avvenimenti
politici del suo tempo nella sua città e nei dintorni, senza scordare
lo sport e la cultura, gli sviluppi tecnici, le personalità conosciute
e il paesaggio. Si sposta molto e documenta la sua epoca tramite
dei reportage significativi. Gran parte delle sue fotografie vengono
pubblicate nei media.
Il fondo è stato depositato presso gli Archivi dello Stato di
Berna nel 2001. E' composto da circa 3000 lastre di vetro, 50'000
negativi nitrato, 20'000 negativi acetato, 100 diapositive e 13'000
stampe fotografiche. I supporti essendo stati mal conservati,
un importante lavoro di conservazione e di trasferimento è iniziato.
Lavori: Conservazione / restauro, digitalizzazione e accessibilità
di una parte del fondo.
"ARCHIVIO
DEL LUOGO" - VEDUTE DI LUOGHI E PAESAGGI DELLA SVIZZERA DEL 19ESIMO
E 20ESIMO SECOLO
Durata del
progetto: Dal 2008, in corso
Istituzioni responsabili: Biblioteca nazionale svizzera
/ Gabinetto delle stampe, Berna; Istituto svizzero per la conservazione
della fotografia, Neuchâtel
Progetto in breve: Gli
obiettivi principali di questo progetto sono la conservazione,
la classificazione, la digitalizzazione e la valorizzazione di
una selezione di fotografie (vintage-prints) che provengono dalla
collezione del Gabinetto delle stampe della Biblioteca nazionale
svizzera che illustra la trasformazione dei luoghi, della campagna,
del suolo agricolo alla città, marcati dall'industria. La collezione
permette una chiara lettura di 100 anni d'evoluzione, del cambiamento
di struttura.
E' da trattare circa il 10% del fondo, cioè 6'000 fotografie d'autori
quali Adolf Braun, Charnaux-Fratelli, Giorgio Sommer, ecc., che
ricoprono tutte le regioni linguistiche della Svizzera e che riuniscono
le diverse tecniche della storia del mezzo. Un progetto di ricerca
insieme alla ZHdK (Zürcher Hochschule der Künste), sostenuto dal
Fondo nazionale della ricerca, e condotto parallelamente.
Lavori: Conservazione / restauro delle fotografie (vintage-prints);
digitalizzazione di una selezione a definizione media per l'accesso
in linea; catalogazione.
FONDO
FOTOGRAFICO GUSTAVE ROUD
Durata del
progetto: Dal 2008, in corso
Istituzione responsabile: Bibliothèque cantonale et universitaire,
Losanna
Progetto in breve: Il
fondo fotografico dello scrittore del Cantone di Vaud Gustave
Roud (1897-1976), conservato dal Dipartimento per i manoscritti
della Biblioteca cantonale e universitaria di Losanna, è composto
da più di 10'000 immagini e fino ad oggi non è stato molto sfruttato.
Indissociabile dall'opera poetica di Roud, la sua opera fotografica
contiene delle ricchezze mal conosciute nell'ambito della storia
quotidiana del Cantone di Vaud tra il 1915 ed il 1970: Lavori
dei campi e vita rurale del Cantone; paesaggi del "Jorat" e della
"Broye". I grandi attori culturali del 20esimo secolo della svizzera
romanda (René Auberjonois, Georges Borgeaud, Maurice Chappaz,
Jacques Chessex, Philippe Jaccottet, C.F. Ramuz, Steven-Pal Robert)
sono pure presenti. Dal punto di vista della storia delle tecniche
fotografiche, Gustave Roud, attaccato all'estetica della procedura,
utilizzava tutti i tipi di supporti e metodi disponibili all'epoca.
Lavori: Conservazione / restauro e digitalizzazione per
facilitare l'accessibilità del fondo e la sua utilizzazione nel
campo dell'insegnamento e della ricerca.
FONDO
HANS STEINER
Durata del
progetto: Dal gennaio 2006, in corso
Istituzioni responsabili: Musée de l'Elysée, Losanna; Université
de Lausanne, Losanna; Istituto svizzero per la conservazione della
fotografia, Neuchâtel
Progetto in breve: Il
fondo Hans Steiner raggruppa 6000 vintages e 105'000 negativi
6x6. Si vuol fare conoscere a un vasto pubblico nonché ai ricercatori
la ricchezza di un fondo che documenta la Svizzera dell'avanguerra,
la mobilitazione e il dopoguerra (1935-1955) a tutti i livelli
della società e sull'insieme del territorio. Hans Steiner fa parte
dei più grandi fotografi svizzeri. Ha vissuto e lavorato a Berna.
Lavori: Conservazione / restauro, digitalizzazione di 1471
stampe originali.
Accesso: Ricerca e consultazione di fotografie: Unimedia;
previsto: Musée de l'Elysée, Losanna; esposizione (28.1.-10.4.2011)
e pubblicazione.
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CHARLES-ALBERT
CINGRIA
Durata del
progetto: Gennaio 2008 - settembre 2009, terminato
Istituzioni responsabili: Université de Lausanne / Centre
de recherches sur les lettres romandes CRLR, Losanna; Istituto
svizzero per la conservazione della fotografia, Neuchâtel
Progetto in breve: Charles-Albert Cingria (1883-1954),
scrittore che faceva parte del circolo di scrittori intorno a
Ramuz e della rivista "Cahiers vaudois" nonché del circolo della
rivista letteraria "Nouvelle Revue Française NFR" intorno a Paulhan,
è autore di testi consolidati sul medio evo, e sopratutto di racconti
che nella loro forma appaiono audaci e moderni. Oggi fa parte
degli scrittori più apprezzati della svizzera romanda.
Il progetto permette la salvaguardia, la digitalizzazione, l'accessibilità
e l'utilizzazione nel campo scientifico d'un insieme di documenti
fotografici riguardanti Charles-Albert Cingria e la sua famiglia.
Il lavoro scientifico sul fondo e dal fondo fotografico rende
accessibile ad un vasto pubblico la figura d'autore di Cingria,
illustrando il contesto familiare e sociale nel quale è cresciuto
e ha operato. Trattasi pure di proporre ai lettori e agli studenti
un nuovo approccio ai testi, offrendo una specie di retroscena
iconografico spesso in relazione con i soggetti e i temi trattati
dallo scrittore.
Lavori: Conservazione / restauro e digitalizzazione di
120 stampe fotografiche e di 100 lastre di vetro.
Accesso: Université de Lausanne / Centre de recherches
sur les lettres romandes CRLR, Losanna; Bibliothèque cantonale
et universitaire BCU, Losanna
FONDO
ICONOGRAFICO DELL'OSPIZIO DEL GRAN SAN BERNARDO
Durata del
progetto: 2008, terminato
Istituzione responsabile: Médiathèque Valais, Martigny
Progetto in breve: Il fondo documenta la vita dell'ospizio
e le diverse attività collegate al colle del Gran San Bernardo.
I soggetti sono vari: Ospizio del Gran San Bernardo, ospizio del
Sempione, le diverse parrocchie tenute dai canonici dell'ospizio,
ritratti di canonici e scene di vita quotidiana dell'ospizio,
cani da salvataggio, le diverse missioni all'estero (Cina, Tibet,
ecc.), il ruolo del passo quale valico. Le fotografie provengono
sia da pionieri svizzeri che da fotografi famosi quali Adolphe
Braun, Oscar Darbellay, Zéphyrin Dénier, Jules Dorsaz, William
England, fratelli Fischer di Vevey, Antoine Fontaine, François
Fumex, Emile Gos, Rodolphe Heyraud, Max Kettel, Benedikt Rast
o Otto Schelling.
Lavori: Inventario, conservazione, selezione, digitalizzazione
e catalogazione di 987 lastre di vetro, 440 negativi e 11'960
stampe originali del periodo dal 1860 al 1945.
Esposizione: "Alla ricerca di altre nevi, una missione
alle porte del Tibet (1932-1952)", 22.1.-28.2.2009, Museo regionale
di scienze naturali, Torino.
ARCHIVIO
FOTOGRAFICO WEHRLE
Durata del
progetto: ottobre 2007 - novembre 2008, terminato
Istituzione responsabile: Sportmuseum Schweiz, Basilea
Progetto in breve: Inventariare
e catalogare 5766 immagini - stampe, negativi, lastre di vetro
-, che documentano la storia dello sport internazionale e svizzera
tra il 1922 ed il 1986.
L'archivio fotografico è stato realizzato da Arnold Wehrle (1899-1975)
e dai suoi figli Arnold e Walter Wehrle. Il padre Arnold Wehrle
ha fondato l'unica agenzia giornalistica sportiva svizzera "Sportinformation".
Sino alla partenza di Walter Wehrle nel 1986 l'agenzia è rimasta
un'impresa di famiglia.
Accesso: Sportmuseum Schweiz, Basilea
COLLEZIONE
SCHWEIZERISCHER WERKBUND (SWB)
Durata del
progetto: aprile 2007 - febbraio 2008, terminato
Istituzione responsabile: Fondazione Svizzera per la Fotografia,
Winterthur
Progetto in breve: Lo
scopo del progetto è la salvaguardia di una scelta di originali
della collezione fotografica dello Schweizerischer Werkbund, che
dal 2005 si trovano quale lascito permanente presso la Fondazione
Svizzera per la Fotografia. La collezione SWB comprende 143 fotografie
originali. Gran parte di queste provengono da un'esposizione ambulante
di giovani fotografi svizzeri, organizzata dallo SWB nel 1932
sotto il titolo "La nuova fotografia in Svizzera": un manifesto
contro la concezione tradizionale dell'immagine difesa dai cosiddetti
"pittoralisti". Il recente ritrovamento degli originali esposti
durante quella mostra offre l'occasione di leggere in una nuova
luce la disputa tra le immagini condotta in quel periodo. I superbi
originali d'epoca di Binia Bill, Hans Finsler, Herbert Matter,
Ernst Mettler, Gotthard Schuh, Robert Spreng, Anton Stankowski
e altri ancora vengono messi a confronto con le fotografie di
artisti che, operando con profili soffici, carta tinta e motivi
romantici, trovavano ispirazione nella pittura del tardo XIX secolo.
Lavori: Conservazione / Restauro, digitalizzazione e catalogazione
di 81 originali. Esposizione "Bilderstreit. Durchbruch der Moderne
um 1930", 27.10.2007-17.2.2008, Fondazione Svizzera per la Fotografia,
Winterthur; "Immagini in conflitto. L'avvento del moderno nella
fotografia svizzera degli anni trenta", 29.2.-30.3.2008, Museo
Cantonale d'Arte, Lugano.
Accesso: Fondazione Svizzera per la Fotografia, Winterthur
Pubblicazione: Bilderstreit. Durchbruch der Moderne um
1930. Hg. Martin Gasser / Fotostiftung Schweiz. Zürich: Limmat
Verlag, 2007.
COLLEZIONE
PHOTOGLOB-WEHRLI
Durata del
progetto: 2007-2008, terminato
Istituzioni responsabili: Biblioteca nazionale svizzera
/ Archivio federale dei monumenti storici, Berna; Istituto svizzero
per la conservazione della fotografia, Neuchâtel
Progetto in breve: Photoglob-Wehrli
fa parte dei pionieri degli editori delle cartoline postali. La
collezione comprende più di 150'000 documenti. Trattasi di fotografie
che illustrano l'epoca dal 1890 al 1950; immagini di città e paesi
turistici e storici, di paesaggi e di montagne svizzera. Una scelta
di fotografie deve essere salvaguardata e resa accessibile. La
priorità è data alla salvaguardia delle informazioni sui supporti
nitrato e acetato in fase di degradazione e la salvaguardia di
informazioni sui supporti già distrutti dalle copie positive.
Lavori: Selezione, trattamento, digitalizzazione e catalogazione
dei 2'515 documenti.
Accesso: Biblioteca nazionale svizzera / Archivio federale
dei monumenti storici, Berna; Banca dati online dei fondi d'archivio
della Biblioteca nazionale svizzera HelveticArchives
SUCCESSIONE
PEIDER LANSEL
Durata del
progetto: 2007, terminato
Istituzioni responsabili: Fundaziun de Planta, Samedan;
Fonoteca nazionale svizzera, Lugano; Istituto svizzero per la
conservazione della fotografia, Neuchâtel
Progetto in breve:
Peider Lansel (1863-1943) si è impegnato durante tutta la sua
vita quale poeta, saggista e politico, per la salvaguardia e il
riconoscimento del retoromano. Scopo del progetto era la salvaguardia
del materiale fotografico e sonoro della successione di Peider
Lansel nella Biblioteca della Chesa Planta a Samedan. Trattasi
di 371 lastre di vetro (diapositive) del periodo dal 1910 al 1920,
che documentano la vita quotidiana, le tradizioni, l'architettura
e il paesaggio dell'Engadina nonché circa 75 cilindri di cera
Edison con canzoni popolari dell'Engadina, incise all'incirca
nel 1915. Lavori: Digitalizzazione e catalogazione di 371 lastre
di vetro 9x13 e dei documenti sonori.
Esposizione "L'Engiadina da pü bod - Das Engadin von damals",
19.8.-30.8.2008, Chesa Planta, Samedan.
Accesso: Bibliothek der Chesa Planta, Samedan; Fonoteca
nazionale svizzera, Lugano; Institut des Dicziunari Rumantsch
Grischun, Chur; ricerche via FN-Base;
altre informazioni: www.peiderlansel.ch
FONDO
ANNEMARIE SCHWARZENBACH
Durata del
progetto: 2006-2009, terminato
Istituzione responsabile: Biblioteca nazionale svizzera
/ Archivio svizzero di letteratura, Berna; Istituto svizzero per
la conservazione della fotografia, Neuchâtel
Progetto in breve: Il
fondo comprende oltre ai manoscritti, della corrispondenza, dei
lavori nell'ambito giornalistico, circa 7000 fotografie che documentano
i diversi viaggi intrapresi da Annemaire Schwarzenbach negli anni
1933-1942. Annemarie Schwarzenbach (nata a Zurigo il 23.5.1908
e deceduta a Sils-Balegia il 15.11.1942), dopo il dottorato in
storia, si è consacrata soprattutto al giornalismo e alla fotografia.
Accanto alle sue opere sui viaggi scriveva anche dei romanzi.
Questo fondo è uno dei più consultati nel Archivio svizzero di
letteratura. La richiesta di consultazione dei documenti é aumentata
con il centenario nel 2008. Il fondo fotografico è poco documentato,
il 20% dei negativi presentano dei segni di degradazione, di modo
che la digitalizzazione e la catalogazione permettono di salvaguardare
il fondo rendendolo accessibile in linea.
Lavori: Conservazione / restauro, classificazione, digitalizzazione
e catalogazione, messa in linea del fondo fotografico (5'243 documenti)
.
Accesso: Biblioteca nazionale svizzera / Archivio svizzero
di letteratura, Berna; Esposizione online "In
capo al mondo - Fotografie dei viaggi di Annemarie Schwarzenbach";
ricerca e consultazione di fotografie: Banca dati online dei fondi
d'archivio della Biblioteca nazionale svizzera HelveticArchives
FONDO
SUCHARD
Durata del
progetto: 2006-2008, terminato
Istituzioni responsabili: Musée d'art et d'histoire, Neuchâtel;
Istituto svizzero per la conservazione della fotografia, Neuchâtel
Progetto in breve: Il fondo fotografico Suchard riunisce
57 albi, 32 raccoglitori di fotografie e circa 1000 fotografie
isolate, 3600 diapositive, 3000 ektas, 6000 negativi, che documentano
il periodo dal 1876 al 1985. Immagini della ciocolateria di Serrières
e delle sue succursali all'estero, che rappresentano non soltanto
la produzione, la distribuzione e la vendita del cioccolato, ma
anche i modi di vita delle famiglie operaie e dei responsabili
delle fabbriche. Lavori: conservazione / restauro e digitalizzazione
di 7'397 fototipi: stampe in albi, con o senza inquadratura; negativi
su vetro o supporto flessuoso; invertibile a colori. Conservazione
e imballaggio di 20 albi.
La salvaguardia del fondo fotografico Suchard nonché del fondo
film si colloca nel quadro di una messa in valore dell'insieme
del fondo Suchard (archivi, dipinti, sculture, modelli in scala
ridotta, strumenti di fabbricazione, manifesti, film e fotografie
della ciocolateria Suchard). Un progetto interdisciplinare e innovativo,
frutto di una collaborazione con l'Université de Neuchâtel (institut
de géographie, institut d'histoire de l'art et de muséologie),
con il Département audiovisuel de la Bibliothèque de la Ville
de la Chaux-de-Fonds e dell'Istituto svizzero per la conservazione
della fotografia a Neuchâtel.
Esposizione: "Le monde selon Suchard", 5.4.2009 - 3.1.2010, Musée
d'art et d'histoire, Neuchâtel.
Accesso: Musée d'art et d'histoire, Neuchâtel
Pubblicazioni:
- Le monde selon Suchard, Hauterive: Éditions Gilles Attinger,
2009. ISBN 978-2- 940418-03-9
- Huguenin, Régis. Patrimoine industriel: du document audiovisuel
à l'histoire. Bulletin Memoriav 15, 9/2008, p. 10-11.
- Lafontant Vallotton Chantal. L'histoire chocolatière en images:
le fonds Suchard-Tobler. Bulletin Memoriav 15, 9/2008, p. 11-12.
FONDO
PIERRE HIRT
Durata del
progetto: 2006-2008, terminato
Istituzioni responsabili:
Musée d'histoire de la Neuveville; Istituto svizzero per la conservazione
della fotografia, Neuchâtel
Progetto in breve: Il fondo Pierre Hirt è composto dagli
archivi dei fotografi Beerstecher e Acquadro, padre e figlio.
Trattasi di più di 50'000 negativi su lastre di vetro e su supporti
flessuosi, di formato grande, medio e piccolo. La tematica è ricca
(studi a Yverdon, Sainte-Croix e La Neuveville) e illustra la
vita intellettuale e sociale, i mestieri spariti, il paesaggio
e l'architettura tra Yverdon, il Giura e Bienne dal 1898 al 1950.
Il fondo è stato salvato dalla distruzione da Pierre Hirt.
Lavori: Conservazione / restauro e digitalizzazione di una selezione
di 3'069 documenti.
Esposizioni: "Collection Pierre Hirt", 1.6.-2.11.2008, Musée d'histoire
de la Neuveville; "Victor Beerstecher, Alfred Acquadro, 100 ans
de photographie", 26.4.-26.11.2009, Musée d'histoire de la Neuveville.
Accesso: Musée d'histoire de la Neuveville
Pubblicazione: 100 ans de photographies, Intervalles N°
80/2008.
COLLEZIONE
FOTOGRAFICA DEL 19ESIMO SECOLO DELLA BIBLIOTECA NAZIONALE SVIZZERA
- VEDUTE E PAESAGGI DELLA SVIZZERA
Durata del
progetto: 2006-2008, terminato
Istituzioni responsabili: Biblioteca
nazionale svizzera, Berna; Istituto svizzero per la conservazione
della fotografia, Neuchâtel
Progetto in breve: Salvaguardia
di un'importante parte della collezione della Biblioteca nazionale,
in particolare dei vintages di valore nazionale collegati alle
tematiche "Vedute e paesaggi", sia paesaggi urbani, naturali,
alpini, dal 1840 al 1950.
Lavori: Selezione, conservazione / restauro, catalogazione,
digitalizzazione e messa a disposizione di 634 stampe originali.
Accesso: Biblioteca nazionale svizzera, Berna; ricerca
e consultazione di fotografie: Banca dati online dei fondi d'archivio
della Biblioteca nazionale svizzera HelveticArchives
FONDO
DUFOUR
Durata del
progetto: 2006-2008, terminato
Istituzioni responsabili: Archives
de Montreux; Istituto svizzero per la conservazione della fotografia,
Neuchâtel
Progetto in breve: Louis
Dufour, figlio di Jean-Louis Dufour, albergatore e iniziatore,
proprietario del Grand-Hôtel des Avants, ha esercitato il mestiere
di fotografo amatoriale. Ha lasciato ai suoi figli 20 album fotografici
(albumina, strati a base d'argento) che illustrano la vita mondana
e sportiva dei cittadini di Montreux entro il 1900 ed il 1913.
Esposizione "Montreux sports et tourisme - une histoire en images",
25.11.2006-28.1.2007, Eurotel Riviera, Montreux.
Pubblicazione: DVD: Montreux 1900-1960 : une histoire d'image(s).
Le cinéma des régions, vol. 1. Cinémathèque suisse Lausanne, 2006.
FONDO
KARL GEISER
Durata del
progetto: fine 2006 - luglio 2007, terminato
Istituzioni responsabili: Fondazione Svizzera per la Fotografia,
Winterthur, Istituto svizzero per la conservazione della fotografia,
Neuchâtel
Progetto in breve: Salvaguardia
e messa a disposizione dell'opera fotografica di Karl Geiser (1889-1957),
uno degli scultori svizzeri più significativi del XX secolo. Le
sue fotografie rendono testimonianza di uno sguardo affettuoso
sulle persone che lo affascinavano - nell'atelier e sulla strada.
Il linguaggio iconografico di cui faceva uso era sorprendentemente
moderno; utilizzando la macchina fotografica senza troppi riguardi
per le convenzioni fotografiche, Geiser ha realizzato una cronaca
molto personale dei propri sentimenti.
Preziose stampe originali dell'eredità dell'artista sono state
restaurate e preparate per l'esposizione "Karl Geiser, Fotografien",
03.03.- 20.05.2007, Fondazione Svizzera per la Fotografia, Winterthur.
Inoltre per la pubblicazione del libro e della banca dati della
Fondazione Svizzera per la Fotografia sono stati digitalizzate
le immagini. Lavori: conservazione / restauro e digitalizzazione
di 145 vintages, catalogazione di 471 lastre.
Accesso: Fondazione Svizzera per la Fotografia, Winterthur;
ricerca e consultazione di fotografie: Banca
dati della Fondazione Svizzera per la Fotografia
Pubblicazione: Streiff, David. Karl Geiser - Fotografien.
Zürich: Limmat Verlag, 2007.
FONDO
D'INCUNABOLI DELLA FONDAZIONE SVIZZERA PER LA FOTOGRAFIA
Durata del
progetto: maggio 2006 - dicembre 2007, terminato
Istituzione responsabile: Fondazione Svizzera per la Fotografia,
Winterthur
Progetto in breve: Il
fondo d'incunaboli della Fondazione Svizzera per la Fotografia
(Dagherrotipi, ambrotipi) comprende 57 oggetti, di cui un incunabolo
della storia della fotografia svizzera: il ritratto di una cittadina
san gallese di Johann Baptist Isenring (intorno al 1840); un più
grande gruppo di dagherrotipi di Johann Baptist Taeschler di San
Gallo; un insieme inquadrato di 8 singoli ritratti della famiglia
dell'imprenditore argoviese Frey ed un ritratto firmato di due
donne con un ragazzo dei fotografi Bruder fratelli di Neuchâtel,
fotografia presa all'incirca nel 1850.
Lavori: Conservazione / restauro, catalogazione dei 57 oggetti,
digitalizzazione di una parte dell'inventario. Esposizione "Lichtspuren.
Daguerreotypien aus Schweizer Sammlungen 1840 bis 1860 / Traces
de lumières. Daguerréotypes de collections suisses 1840-1860",
2.12.2006-18.2.2007, Fondazione Svizzera per la Fotografia, Winterthur.
Accesso: Fondazione Svizzera per la Fotografia, Winterthur
Pubblicazione: Perret, René. Kunst und Magie der Daguerreotypie.
Collection W.+T. Bosshard. Brugg: BEA+Poly Verlags AG, 2006.
FONDO
DELL'ABBAYE DE ST.-MAURICE
Durata del progetto: 2006 - marzo 2007, terminato
Istituzioni responsabili: Abbaye de St-Maurice, St-Maurice;
Médiathèque Valais, Martigny
Progetto in breve: Fotografie,
2500 lastre di vetro e negativi nonché 20 album traccianti la
vita dell'abazia e del collegio di St.-Maurice dal 1890 al 1945.
Selezione di un pannello di originali stereotipati di fotografi
reputati. Lavori: conservazione / restauro, catalogazione, digitalizzazione,
messa a disposizione.
COLLEZIONE
ALBERT ANKER
Durata del
progetto: 2005-2008, terminato
Istituzioni responsabili: Fondazione
Albert Anker, Ins; Istituto svizzero per la conservazione della
fotografia, Neuchâtel
Progetto in breve: Salvaguardie
e digitalizzazione del fondo fotografico Albert Anker che comprende
ben 450 immagini. Trattasi di fotografie prese da Albert Anker
per il suo lavoro, fotografie nell'ambito famigliare, delle riproduzione
delle sue opere nonché diverse immagini documentarie.
Lavori: selezione, conservazione / restauro, digitalizzazione
e catalogazione (17 albi e 282 sviluppi originali.
FONDO
THÉODORE LILIENTHAL - NAPOLEONMUSEUM
Durata del
progetto: 2005-2007, terminato
Istituzioni responsabili: Napoleonmuseum
- Schloss Arenenberg, Salenstein; Istituto svizzero per la conservazione
della fotografia, Neuchâtel
Progetto in breve: Salvaguardia di un'importante collezione
fotografica del 19esimo secolo, lasciata da Napoleone III nel
castello Arenenberg, dove ha risieduto dal 1815 al 1838. Napoleone
III ha manifestato un vero interesse per la fotografia. A tale
titolo ha ricevuto in regalo 126 sviluppi realizzati dal fotografo
Théodore Lilienthal. Questa rimarcabile serie di sviluppi su albumina
è consacrata alla tematica di New Orleans ed è stata presentata
all'Esposizione Universale del 1867 a Parigi. I negativi originali
non sono mai stati ritrovati, neppure delle altre copie. Questo
fondo e quindi unico al mondo. Lavori: conservazione / restauro
e digitalizzazione di 126 stampe originali, catalogazione.
Accesso: Napoleonmuseum - Schloss Arenenberg, Salenstein
FONDO
MICHEL/WALDE
Durata del
progetto: gennaio 2005 - ottobre 2007, terminato
Istituzioni responsabili: Musée
suisse de l'appareil photographique, Vevey; Istituto svizzero
per la conservazione della fotografia, Neuchâtel
Progetto in breve: Salvaguardia
del fondo unico di vedute aeree degli anni 1920-1938, realizzate
con delle mini macchine fotografiche della ditta Walde, che venivano
applicate al ventre dei piccioni. I supporti in cellulosa sono
molto danneggiati. Lavori: 780 prove 18x24, supporti opachi; conservazione
/ restauro e digitalizzazione di 158 rulli 16mm, cioè 780 immagini,
e di un album originale Walde; inventario e catalogazione. Esposizione
"Avions, ballons, pigeons... Petites histoires de la photographie
aérienne en Suisse", 21.2.-17.9.2007, Musée suisse de l'appareil
photographique, Vevey.
Accesso: Musée suisse de l'appareil photographique, Vevey
Pubblicazione: Des pigeons photographes? Musée suisse de
l'appareil photographique, Vevey, 2007.
FONDO
DELLE FORESTE (GRAF)
Durata del
progetto: gennaio - dicembre 2005, terminato
Istituzione responsabile: Médiathèque
Valais, Martigny
Progetto in breve: Salvaguardia,
digitalizzazione e messa a disposizione di un fondo fotografico
di 2'500 negativi su lastre di vetro e pellicole, stampe originali,
diapositive - realizzato e costituito dagli uffici federali e
cantonali forestali negli anni 1880-1930. Trattasi di paesaggi,
di danni naturali, d'alberi rari, di lavori sulla piattaforma
svizzera,
Berna, Grigioni, Ticino, Vaud, Vallese. Tali fotogrammi realizzati
principalmente da ingegneri forestali nel corso dei loro giri
sono eccezionali e rappresentano una documentazione unica sulle
foreste svizzere e la flora all'alba del secolo XXesimo.
Accesso: Médiathèque Valais, Martigny; ricerche e consultazione
di fotografie: catalogo del Réseau des bibliothèques de Suisse
occidentale RERO.
COLLEZIONE
DOLLFUS
Durata del
progetto: Settembre 2004 dicembre 2008, terminato
Istituzioni responsabili: Museo svizzero dei trasporti
e delle comunicazioni, Lucerna; Istituto svizzero per la conservazione
della fotografia, Neuchâtel
Progetto in breve: Walter Dollfus (1898-1978) è stato per
anni collaboratore dell'Ufficio nazionale svizzero del turismo
e si è reso benemerito soprattutto per lo sviluppo dell'aeronautica
in Svizzera. Tra l'altro ha curato, tra il 1924 e il 1954, la
rivista "Aero-Revue" quale redattore responsabile.
Salvaguardia di una parte di uno dei più importanti fondi che
illustra la storia dell'aviazione in Svizzera negli anni 1900
fino 1940. Illustra il periodo dei pionieri dell'aviazione e del
viaggio in pallone quali Spelterini o Piccard.
Lavori: Conservazione / restauro e digitalizzazione di
1379 fototipi, catalogazione.
Accesso: Museo svizzero dei trasporti e delle comunicazioni,
Lucerna
FONDO
GLASSON E MOREL
Durata del
progetto: 2004-2007, terminato
Istituzioni responsabili: Musée gruérien, Bulle; Istituto
svizzero per la conservazione della fotografia, Neuchâtel
Progetto in breve: La collezione Glasson contiene delle
fotografie-ritrattiste degli anni 1911-1921 di Albert Husser.
Il fondo Morel delle fotografie di paesaggi e dei luoghi, che
documentano il paese di Greyerz nel periodo 1900-1920. Lavori:
conservazione / restauro, digitalizzazione e catalogazione di
una selezione di negativi (1000 negativi del fondo Glasson e 1500
negativi e sviluppi del fondo Morel).
Esposizione "Images pour mémoire", 25.3. - 4.11.2007, Musée gruérien,
Bulle.
Accesso: Musée gruérien, Bulle; ricerche e consultazione
di fotografie: Memobase
e base
de données photographique du Musée gruérien
FONDO
"OBERWALLIS"
Durata del
progetto: 2004,
terminato
Istituzione responsabile: Médiathèque Valais, Martigny
Progetto in breve: Salvaguardia
di sei collezioni (Pantaléon Binder, Charles Rieder, Fondo Steinmann,
Joseph Sterren, Museo alpino di Zermatt, famiglia Zyrd) con delle
fotografie amatoriali che mostrano il Cantone Vallese tra il 1890
ed il 1930. Lavori: 3'880 fotografie trattate, inventario, selezione,
digitalizzazione e catalogazione.
Accesso: Médiathèque Valais, Martigny; ricerche e consultazione
di fotografie: catalogo del Réseau des bibliothèques de Suisse
occidentale RERO.
MUSEO
ALPINO SVIZZERO - FOTOGRAFIA SVIZZERA DEL 19ESIMO SECOLO
Durata
del progetto: 2003-2007, terminato
Istituzioni responsabili: Museo alpino svizzero, Berna;
Istituto svizzero per la conservazione della fotografia, Neuchâtel
Progetto in breve: Salvaguardia
e messa a disposizione di un'importante collezione fotografica
svizzera che illustra la tematica delle Alpi. Lavori: conservazione
/ restauro e digitalizzazione di di 370 stampe originali e panorami,
catalogazione.
Accesso: Museo alpino svizzero, Berna
Pubblicazione: Traces - 100 ans de patrimoine photographique
en Suisse, ISCP Neuchâtel / Memoriav Bern, 2004.
FONDO
PAUL COLLART
Durata del progetto: 2003 - maggio 2007, terminato
Istituzioni responsabili: Università di Losanna; Istituto
svizzero per la conservazione della fotografia, Neuchâtel
Progetto in breve: Salvaguardia e messa a disposizione
di un'importante collezione fotografica svizzera sull'archeologia
svizzera in diversi paesi mediterranei negli anni 30 (Grecia,
Turchia, Italia, Siria, Libano).
Paul Collart (1902-1981), archeologo svizzero, originario di Ginevra,
membro straniero della Scuola francese d'Atene, professore d'archeologia
presso l'Università di Losanna dal 1939, ha fotografato durante
i suoi innumerevoli viaggi, la più parte dei siti archeologici
del bacino mediterraneo. Questi cliché, documenti archeologici,
sono anche una testimonianza della trasformazione socioeconomica
dei paesi dell'Europa meridionale e del Vicino Oriente.
Lavori: conservazione / restauro, catalogazione e digitalizzazione
di 3038 negativi originali 9x13. .
Accesso: Università di Losanna, Institut d'archéologie
et des sciences de l'antiquité; ricerche e consultazione
di fotografie: Memobase
e banca
dati Unimedia
Pubblicazione: Traces - 100 ans de patrimoine photographique
en Suisse, ISCP Neuchâtel / Memoriav Bern, 2004.
FONDO
HARAS NAZIONALE SVIZZERO
Durata del progetto: 2003-2006, terminato
Istituzioni responsabili: Haras national suisse, Avenches;
Istituto svizzero per la conservazione della fotografia, Neuchâtel
Progetto in breve: I documenti salvaguardati rappresentano
degli stalloni, dei tori e delle mucche all'inizio del 20esimo
secolo. L'importanza di questa iconografia risiede nel suo valore
di testimonianza della creazione di due razze di cavalli in Svizzera:
la franches-montagnes e la mezzosangue. Nella razza si distinguono
due versioni, una con maggiore sviluppo muscolare, l'altra di
tipo leggero adatta all'equitazione da campagna. Questi documenti
sono un contributo indispensabile accanto ai documenti manoscritti
concernenti gli inizi del cavallo in Svizzera. Lavori: Trattamento,
condizionamento, digitalizzazione e messa a disposizione di 214
lastre in gelatina-bromo d'argento.
Accesso: Centre de documentation du Haras national suisse,
Avenches
FONDO
JACQUES THÉVOZ
Durata del
progetto: novembre 2003 - dicembre 2005, terminato
Istituzioni responsabili: Bibliothèque cantonale et universitaire,
Fribourg; Istituto svizzero per la conservazione della fotografia,
Neuchâtel
Progetto in breve: Salvaguardia,
digitalizzazione e messa a disposizione di una parte delle opere
fotografiche del fotografo friburghese Jacques Thévoz (1918-1983).
Lavori: conservazione / restauro, produzione di stampe a pressione,
digitalizzazione e catalogazione di 2000 negativi originali.
Esposizione "Le Fribourg de Jacques Thévoz",
25 novembre 2005 - 28 febbraio 2006, Bibliothèque cantonale et
universitarie, Fribourg.
Accesso: Médiacentre, Bibliothèque cantonale et universitaire,
Fribourg; ricerche e consultazione di fotografie: catalogo del
Réseau des bibliothèques de Suisse occidentale RERO
e banca
dati della Bibliothèque cantonale et universitaire Fribourg
Pubblicazione: Le Fribourg de Jacques Thévoz dans les années
40 - 60 / Das Freiburg von Jacques Thévoz in den 40er - 60er Jahren.
Editions La Sarine et Bibliothèque cantonale et universitaire
Fribourg, 2005.
COLLEZIONE
DI RITRATTI DELLA BIBLIOTECA NAZIONALE SVIZZERA
Durata del progetto: 2003-2005, terminato
Istituzioni responsabili: Biblioteca nazionale svizzera,
Berna; Istituto svizzero per la conservazione della fotografia,
Neuchâtel
Progetto in breve: Questa collezione comprende dei ritratti
del periodo tra il 1845 ed il 1930, che rappresentano delle personalità
dell'ambiente politico, religioso, militare, culturale ed artistico.
La collezione è imballata, le fotografie le più fragili sono state
trattate. Lavori: conservazione / restauro e digitalizzazione
di una scelta di fotografie. Esposizione "Dal generale alla ragazza
da copertina - un ritratto della Svizzera", 10.6. - 18.9.2005,
Biblioteca nazionale svizzera.
Accesso: Biblioteca nazionale svizzera, Berna
Pubblicazione: Vom General zum Glamour Girl - Ein Portrait
der Schweiz. Hrsg. Susanne Bieri und Mechthild Heuser, Graphische
Sammlung Schweizerische Nationalbibliothek . Basel: Schwabe, 2005
RAPPORTO
FONDO
GIRAULT DE PRANGEY
Durata del progetto: gennaio 2003
- maggio 2004, terminato
Istituzioni responsabili: Musée gruérien, Bulle; Istituto
svizzero per la conservazione della fotografia, Neuchâtel
Progetto in breve: Conservazione, digitalizzazione, trattamento,
catalogazione e messa a disposizione di 61 dagherrotipi che datano
degli anni 1840 di Joseph-Philibert Girault de Prangey e che illustrano
la Svizzera e la regione di Gruyère. Trattasi di una delle più
importanti collezioni di dagherrotipi del nostro paese.
Esposizione: "Miroirs d'argent. Daguerréotypes de Girault de Prangey",
29.11.2008 - 29.3.2009, Musée gruérien, Bulle.
Accesso: Musée gruérien, Bulle
Pubblicazione: Traces - 100 ans de patrimoine photographique
en Suisse, ISCP Neuchâtel / Memoriav Bern, 2004.
ARTICOLO
FONDO
LOUIS KUNZ
Durata del progetto: agosto 2002 - marzo 2004, terminato
Istituzioni responsabili: Musée historique de Nyon; Istituto
svizzero per la conservazione della fotografia, Neuchâtel
Progetto in breve:
Conservazione di una selezione di lastre in vetro, che illustra
gli anni dal 1880 al 1900. Lavori: inventariare, selezionare,
conservazione / restauro, digitalizzazione e catalogazione.
Accesso: Musée historique de Nyon
Pubblicazione: Traces - 100 ans de patrimoine photographique
en Suisse, ISCP Neuchâtel / Memoriav Bern, 2004.
MUSÉE
DE L'ELYSÉE - FOTOGRAFIA SVIZZERA DEL 19ESIMO SECOLO
Durata del progetto: 2002-2003, terminato
Istituzioni responsabili: Musée de l'Elysée, Losanna; Istituto
svizzero per la conservazione della fotografia, Neuchâtel
Progetto in breve: Salvaguardia
e accesso della importante collezione fotografica svizzera del
19esimo secolo. Lavori: conservazione / restauro, digitalizzazione
e catalogazione di 250 stampe.
Accesso: Musée de l'Elysée, Losanna
Pubblicazioni: L'aventure du Gotthard, Adolphe Braun: DVD
Eisenbahn audiovisuell - chemin de fer audiovisuel, Memoriav,
settembre 2003
Traces - 100 ans de patrimoine photographique en Suisse, ISCP
Neuchâtel / Memoriav Bern, 2004.
FONDO
RAYMOND SCHMID
Durata del progetto: 2002-2003, terminato
Istituzioni responsabili: Médiathèque Valais, Martigny;
Archives cantonales du Valais; Bourgeoisie de Sion
Progetto in breve: Salvaguardia e messa a disposizione
del fondo fotografico che illustra l'epoca dal 1920-1960. Lavori:
inventario, selezione, digitalizzazione di 8000 lastre di vetro
e negativi, catalogazione del fondo.
Esposizione: "Raymond Schmid, photographe", Médiathèque
Valais - Martigny, 14.06. - 28.11.2004
Accesso: Archives cantonales du Valais; ricerche e consultazione
di fotografie: catalogo del Réseau des bibliothèques de Suisse
occidentale RERO
e Memobase
Pubblicazione: Traces - 100 ans de patrimoine photographique
en Suisse, ISCP Neuchâtel / Memoriav Bern, 2004.
BIBLIOTECA
NAZIONALE SVIZZERA - COLLEZIONE FOTOGRAFICA DEL 19ESIMO SECOLO
Durata del progetto: agosto - dicembre 2002, terminato
Istituzioni responsabili: Biblioteca nazionale svizzera,
Berna; Istituto svizzero per la conservazione della fotografia,
Neuchâtel
Progetto in breve:
Conservazione e catalogazione di una parte di questa collezione
fotografica del 19esimo secolo. Lavori: selezione, conservazione
/ restauro, digitalizzazione e catalogazione.
Accesso: Biblioteca nazionale svizzera, Berna
Pubblicazione: Traces - 100 ans de patrimoine photographique
en Suisse, ISCP Neuchâtel / Memoriav Bern, 2004.
COLLEZIONE
QUIQUEREZ
Durata del progetto: marzo - settembre 2002, terminato
Istituzioni responsabili: Musée jurassien d'art et d'histoire,
Delémont; Istituto svizzero per la conservazione della fotografia,
Neuchâtel
Progetto in breve: Salvaguardia della più anziana collezione
svizzera di calotipi. Riunisce i lavori di Auguste e di suo figlio
Eduard Quiquerez. Lavori: conservazione / restauro, digitalizzazione
e catalogazione di 126 calotipi.
Accesso: Musée jurassien d'art et d'histoire, Delémont
Pubblicazione: Traces - 100 ans de patrimoine photographique
en Suisse, ISCP Neuchâtel / Memoriav Bern, 2004.
FONDO
YVAN DALAIN
Durata del progetto: 2002, terminato
Istituzioni responsabili: Fondazione Svizzera per la Fotografia,
Winterthur; Istituto svizzero per la conservazione della fotografia,
Neuchâtel
Progetto in breve: Salvaguardia, digitalizzazione e messa
a disposizione di una importante collezione fotografica che illustra
la società svizzera degli anni 1950-1970. Lavori: conservazione
/ restauro di 400 stampe, digitalizzazione di 1000 negativi originali.
Accesso: Fondazione
Svizzera per la Fotografia, Winterthur; ricerca e consultazione
di fotografie: Banca
dati della Fondazione Svizzera per la Fotografia
Pubblicazioni: Fokus 50er Jahre - Yvan Dalain, Rob
Gnant und "Die Woche", Fotostiftung Schweiz, Zürich: Limmat Verlag,
2003.
Traces - 100 ans de patrimoine photographique en Suisse, ISCP
Neuchâtel / Memoriav Bern, 2004.
FONDO
LOUIS COLIN
Durata del progetto: 2001, terminato
Istituzioni responsabili: Bibliothèque
de la Ville de la Chaux-de-Fonds, Département audiovisuel;
Istituto svizzero per la conservazione della fotografia, Neuchâtel
Progetto in breve: Digitalizzazione
di 2600 lastre di vetro (negativi in collodio) di una collezione
appartenente al Dipartimento audiovisivo della biblioteca della
città di La Cahux-de-Fonds. Si tratta di ritratti realizzati nello
studio dal fotografo Louis Colin, dal 1850 al 1880.
Accesso:
Bibliothèque de la Ville de la Chaux-de-Fonds, Département audiovisuel
Pubblicazioni:
- Traces - 100 ans de patrimoine photographique en Suisse, ISCP
Neuchâtel / Memoriav Bern, 2004.
- Zaslawsky Sandrine. Répertoire des fonds archivistiques de la
Bibliothèque de la Ville de La Chaux-de-Fonds. Bibliothèque de
la Ville de La Chaux-de-Fonds 2007, p. 56-57.
CATALOGO
GENERALE DEI MANIFESTI SVIZZERI
Durata del progetto: 1999-2006, terminato
Istituzioni responsabili: Biblioteca nazionale svizzera,
Berna (coordinazione del progetto); Schule für Gestaltung, Basilea;
Bibliothèques publiques et universitaires, Ginevra e Neuchâtel;
Museum für Gestaltung, Zurigo; Museo svizzero dei trasporti e
delle comunicazioni, Luzern; Médiathèque Valais, Martigny
Progetto in breve: Creazione di un catalogo, che renda
possibile l'accesso alle collezioni pubbliche di manifesti. I
fondi comprendono circa 220'000 documenti.
DESCRIZIONE
IN FRANCESE
FONDO
ROBERTO DONETTA
Durata del progetto: 1998 - giugno 2007, terminato
Istituzioni responsabili: Istituto svizzero per la conservazione
della fotografia, Neuchâtel; Archivio Fotografico Roberto Donetta,
Corzoneso
Progetto in breve: Restauro, conservazione e digitalizzazione
della collezione del fotografo ticinese Roberto Donetta (1865-1932),
una collezione unica per il Ticino del XIX secolo.
DESCRIZIONE
LA
VITA QUOTIDIANA NEL CORSO DEL TEMPO
Durata del progetto: 1998-2001, terminato
Istituzione responsabile: Médiathèque Valais,
Martigny
Progetto in breve: 20'000 fotografie provenienti da una
decina d'istituzioni e concernenti la vita quotidiana in Svizzera
sono digitalizzate, catalogate e rese accessibili al pubblico.
RIASSUNTO
IN ITALIANO, DESCRIZIONE
IN FRANCESE
FONDO
ANDRÉ SCHMID
Durata del progetto: 1996-1997, terminato
Istituzione responsabile: Musée historique de la Ville
de Lausanne, Losanna
Progetto in breve: Restauro della collezione del fotografo
losannese André Schmid (1836-1914), pioniere della fotografia
commerciale nel Canton Vaud. Il lavoro di restauro si è concentrato
su circa 200 sviluppi su carta albuminata gravemente rovinati
degli anni 1860-1880.
DESCRIZIONE
IN FRANCESE / IN
TEDESCO
COLLEZIONE
FOTOGRAFICA CARLO PONTI
Durata del progetto: 1996, terminato
Istituzioni responsabili: Musée suisse de l'appareil photographique,
Vevey; Istituto svizzero per la conservazione della fotografia,
Neuchâtel
Progetto in breve: Nel 1860 Carlo Ponti, fotografo ed inventore
d'origine ticinese, mette a punto l'Aletoscopio, una sorta di
visionatore per stampa fotografica che crea degli effetti giorno-notte.
Conservazione / restauro di venti lastre composte da sei strati,
di cui carta albumina, tessuti e carta colorata.
DESCRIZIONE
IN FRANCESE / IN
TEDESCO
COLLEZIONE
JEAN WALTHER
Durata del progetto: 1995, terminato
Istituzioni responsabili: Musée historique, Vevey; Istituto
svizzero per la conservazione della fotografia, Neuchâtel
Progetto in breve: Restauro di 120 calotipi.
Accesso: Musée historique, Vevey
PANORAMA
ADOLPHE BRAUN
Durata del progetto: 1995, terminato
Istituzioni responsabili: Fondazione Svizzera per la Fotografia,
Winterthur; Istituto svizzero per la conservazione della fotografia,
Neuchâtel
Progetto in breve: Conservazione di 24 stampe fotografiche
panoramiche.
Accesso: Fondazione Svizzera per la Fotografia, Winterthur
Ultimo
aggiornamento:
12.04.2010
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