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Capo-progetto
Pio Pellizzari,
Fonoteca nazionale svizzera
ISTITUTI
RESPONSABILI
Fonoteca nazionale svizzera
Via Soldino 9, 6903 Lugano
tel. ++41 (0)91 961 64 00, fax ++41 (0)91 961 64 39
Persone di contatto: Eros Rizzoli, Claudio Bacciagaluppi
Memoriav
Bümplizstr. 192, 3018 Berna
tel. ++41 (0)31 380 10 80, fax ++41 (0)31 380 10 81
STATO
Progetto: terminato
Inizio: luglio 2001
Fine: marzo 2003
Finanziamento: Memoriav e Archivio di Stato del Cantone Ticino
RIASSUNTO
Il progetto ha per scopo il recupero di prezioso materiale
di interesse musicale e audiovisivo presente negli archivi e nelle
biblioteche del Cantone Ticino. Gli archivi da inventariare sono
stati scelti, fra gli oltre 600 presenti, secondo dei criteri
specifici e in collaborazione con la sezione Archivi locali dell'Archivio
di Stato. A tale scopo ci si prefigge di realizzare un inventario
che permetta di potere ottenere una supervisione del materiale
disponibile (stato, magazzinaggio, formato, contenuti, ecc.).
Sono state consultate varie istituzioni di proprietà pubblica
o privata (archivi, parrocchie, biblioteche, società o privati
detentori di archivi) in modo da potere intraprendere dei provvedimenti
immediati per l'archiviazione e la salvaguardia dei documenti.
In seguito ci si propone di mettere tale materiale a disposizione
del pubblico e della ricerca.
SVOLGIMENTO
DEL PROGETTO
Per garantire uno svolgimento efficiente del progetto si
è ricercata la collaborazione di vari istituti. A livello nazionale
il progetto conta sull'appoggio finanziario di Memoriav e sulla
collaborazione del RISM (Répertoire International des Sources
Musicales). In Ticino si è invece costituito un terzetto comprendente
l'Archivio Cantonale (in particolare il Servizio archivi locali),
l'Associazione Ricerche Musicali e la Fonoteca nazionale svizzera.
I responsabili dei fondi musicali della Biblioteca Regionale di
Locarno hanno offerto il loro appoggio. Si è infine preso contatto
con l'Ufficio cantonale dei beni culturali, impegnato nel proprio
campo in un progetto analogo di inventariazione.
Osservando
la situazione degli archivi maggiori, spesso in buone condizioni
e curati in maniera professionale, e quella degli archivi minori,
il progetto si è mosso in due direzioni; da un lato in
maniera generale e dall'altro entrando nei particolari. Consultando
gli archivi maggiori, che dispongono di strutture professionali
e cataloghi, vengono riconosciuti dei nessi tra i vari archivi
nell'ambito dei documenti audiovisivi. La formazione di una rete
informativa, alla quale l'utente può appoggiarsi durante
la ricerca di documenti audiovisivi, è una parte importante
del lavoro d'inventariato. Negli archivi minori pubblici e privati
è invece possibile rendere accessibili dei documenti finora
non conosciuti al pubblico - soprattutto nell'ambito del patrimonio
fotografico e anche per quanto riguarda dei manoscritti musicali
- che sono di grande valore per la storia locale di alcune famiglie
attive sulla scena culturale ticinese e del nord Italia.
Se nel caso degli archivi maggiori si è dunque lavorato
a riassumere e analizzare le informazioni già esistenti,
nel caso degli archivi minori si è soprattutto scoperto
il materiale già esistente.
PUBBLICAZIONI
E DOCUMENTAZIONE
BACCIAGALUPPI,
Claudio e RIZZOLI, Eros. Il Patrimonio musicale e audiovisivo
degli archivi e biblioteche del cantone Ticino. Rapporto finale.
Fonoteca Nazionale Svizzera, Lugano, Gennaio 2004.
LUOGO
DI CONSULTAZIONE DEI DOCUMENTI
L'inventario può essere consultato dai ricercatori e dal
pubblico interessato presso la Fonoteca nazinale svizzera a Lugano.
Sarà accessibile sul sito della Fonoteca nazionale.
DESCRIZIONE
Marzo 2003
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